8 maggio 2017

L’anZia


 

Sia io che la mia Lesboamica la settimana prossima abbiamo la comunione di un figlio/a.

Le nostre conversazioni telefoniche-fiume sono bizzarre. Telefoniamo quando abbiamo dei buchi di tempo, all’improvviso interrompiamo le comunicazioni perché ad un tratto quello sprazzo di tempo libero, per qualsivoglia motivo, si interrompe:

- scusa, adesso vado che SuperMario sta vomitando-

- ti lascio che sto scendendo in cantina-

- a dopo, che adesso devo dare uno scapaccione ad A.-

- ci sentiamo, sono nuda e sto per entrare in doccia-

- guarda, scusa, devo buttare nell’olio bollente le olive ascolane e sto per subire una ustione di secondo grado-

Quando riprendiamo a parlare, magari 8 ore dopo, noi si riprende dall’ultima parola pronunciata senza nemmeno dirci ciao o pronto, del tipo:

-…e allora, lei cosa ti ha risposto?-

Oppure:- …secondo me alla fine la marca migliore è chanteclaire al sapone di Marsiglia biologico al profumo di cotone-

O anche (se state pensando che parliamo solo di cose di casalinghe): - …Quindi ti direi che il problema della scelta è Kirkegaardiano, ciò che viene scelto determina necessariamente una perdita di tutto il resto, da qui l’irrevocabilità dell’esistenza e il suo senso di lutto.-

Noi si parla ora , a puntate successive, in una conversazione iniziata la settimana scorsa, della festa della Comunione.

A questo giro, (fino a 15 minuti fa) inspiegabilmente ero impermeabile all’ansia da prestazione. Mancano pochi giorni (cinque per la precisione - C- I -N -Q- U -E - e non ho fatto ancora le bombiniere.)

(Ma tutta immersa nell’aura Donna Last minute il cui motto è : ma sì, poi vedrai che faccio in tempo a far tutto.)

-          Lesboamica, tu che bomboniere farai?-

-          Ah, io mi sono tolta dall’empasse coniugando l’utile all’altruistico, quindi le ho fatte fare dai malati di mente-

-          Ah. Mica lo dici però agli ospiti. Cioè: mica ci sarà scritto da qualche parte-

Improvvisamente mi vedo la mia Lesboamica che consegna con solennità una bomboniera. “bella questa bomboniera”. “Grazie, l’ha fatta un malato di mente”.

Mi prende una crisi di riso, che mi coglie anche ora mentre scrivo.

Lesboamica, non prendertela. E’una reazione isterica. Anche io faccio fare le bomboniere ad una malata di mente: Me medesima.

In ogni caso, lei, la mia efficientissima Lesboamica, ha già preparato tutto. Ha cucinato tutto il weekend, ha impacchettato e surgelato. Ha comprato un vestito con scarpe abbinate alla giacchetta.

Io non ho ancora comprato i confetti.

Però ho stilato una lista.

 

Anche lei ha stilato una lista.

 

Tre pagine di foglio excell con formule di calcolo che prevedono anche le calorie procapite per ogni ospite.

 

Ok, come la marea, m’è salita l’anZia.

 

Inadeguatezza bentornata.
 
Ecco la mia lista e poi la SUA lista

5 commenti:

  1. cucini tuuuuuuuuuuu? ma sei fuori????? con affetto ehm!!!!!

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    1. Sempre cucinato io. Cise semplici eh. Ma anche la mia Lesboamica cucina lei. Due malate di mente in effetti. Dunque tutto torna.

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    2. * pardon "cose semplici".

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  2. SostanZiale il contributo COLF ore 6
    in fondo non proprio TUTTO da sola direbbe il foglio excell.
    Lieti festeggiamenti per queste vs Prime Comunioni.

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  3. Dai su, tu sei artista, sì sa che gli artisti con le scadenze sono un po'...diciamo labili...
    Sono sicura che alla fine sarà tutto perfetto e in tempo!

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