7 dicembre 2013

G-casa

C'è un caro estinto.
Caro, era caro.
Estinto, pare lo sia per sempre.

Noi festeggiamo.
Non siamo cinici.
Non è la prozia miliardaria che ha lasciato un testamento.

Abbiamo estinto il mutuoooooooooooooooooooooo

E così, ecco le foto della G-casa,che è una entità anche lei, che negli anni ha manifestato pure la sua volontà e le sue preferenze, per esempio sabotando la maggior parte dei dispositivi elettronici.(Stereo, orologio satellitare, due lettori dvd, un pc)

E visto che nell'albun di famiglia lei, come protagonista, manca, ecco un giro virtuale.
Ed ore passiamo ad anticipare le domande di rito

SI', non è sempre così ordinata. Ho eliminato mutande vaganti, pannolini sporchi, fatto i letti.
Ed ebbene, sì, per noi questa è una casa ordinata. (portate pazienza, eh)
E sì, manca la foto della nostra camera da letto, che funge da deposito/sgabuzzini/spogliatoio/stanzadeldisordine ed è al di là di ogni possibili presentazione con un intervento rapido ( e anche lungo).
Quando vorrò umiliarmi, ve lo farò sapere.

La nostra G-casa ha subìto varie trasformazioni, prima, all'inizio, c'era solo la cucina e il nostro letto.
Il telefono era per terra, e ciò sconvolse mio suocero a tal punto da indurlo ad un blitz in nostra assenza e a piazzarci accessori di prima necessità, quali:
un tavolino in vetro e simil ottone di pretestuoso design anni 80,
un attaccapanni in simil ferro battuto e simil legno privo di qualsiasi design e privo di qualsiasi attitudine alla staticità nonostante una base in piombo da 25 kg
uno specchio da bagno che ha sostituito senza pietà quello preesistente ereditato direttamente dagli anni 70 in plastica nera in pendant con l'asse del cesso.

Il tavolino è stato vittima di vari esperimenti di crafting, decupage, vernice spry, prima di essere utilizzato come base per la mia orchidea, trovando quindi la sua vocazione definitiva.
Lo specchio è stato spostano nel bagnetto di servizio nel momento in cui abbiamo dvuto rifare il bagno principale, ovvero quando un giorno tutti gli scarichi presenti nel nostro bagno piastrellato di ceramica rosa anni 60 hanno smesso di funzionare, e mio suocero si è presentato ad una cena portando come gradito pensierino un cartello da apporre alla porta con scritto: per il gabinetto, servirsi dei servizi della Stazione FFSS.
In quel bagno rosa carico, MegaMind ha fatto per la prima volta la sua pipì da in piedi , sì lo so sono una sentimentale.
Quanto all'attaccapanni si trova nel nostro ingresso e ospita le mantelline da pioggia delle bimbe, che noi, non buttiamo niente.

Ricordo che il primo Natale in cui abbiamo ospitato i genitori del G-marito, al posto del tavolo avevamo un asse con due cavalletti, e mia suocera ha fatto quasi ribaltare tutta la zuppiera di tortellini in brodo, quando le abbiamo annunciato che aspettavamo il secondo figlio. Al terzo, avevamo messo in sicurezza la zona.

Mancano ancora svariati mobili, ma questo ci fa sentire probabilmente ggiovani, come per esempio la lampadina appesa al filo in camera da letto. (Ok, ci fa sentire solo pigri)

Avere una casa finitissima mi fa un pò coppia borghese di mezza età, ve lo dico.
Perchè la felicità, come dice Pavese, sta nell'iniziare.

Poi mio suocero, che è generoso per natura, glie lo dobbiamo concedere, ha imparato a regalarci dei buoni.
"buono per un tavolo"
Giusto per evitare mobilio in arte povera.
Bagnetto di servizio. Tenda tattica. Accesso dalla cucina

bagno (ex bagno rosa) La pianta è vera, a cui ho fatto un corso di sopravvivenza.
Ingresso dal corridoio con mini postazione-compiti per MegaMind il solitario. 

sala, angolo delle piante "Alive", postazione pc mia, divano di recupero, calcetto spodestato dalla veranda causa lavori, zona pranzo con porta rosso-rifondazione.

Stanza dei giochi ex studio G-marito, zona multifunzionale, stendibiancheria, cucina a vista, tv, e piccolo scorcio di corridoio.

cucina, ingresso veranda, ingresso antibagno, tavolo quasi sgombro (eccezionalmente), lavagna
per la smemorina di turno.

ingresso, con porte in cristallo direttamente dagli anni 60, che io A_D_O_R_O, mini libreria
perchè le librerie non bastano mai.

caeretta dei maschi nature, ovvero non riordinata, genuina. Dalla porta si vede il corridoio e un altra libreria.  (billy, billy, sì è la Billy!!!!)Dove dormono le fanciulle? nella stanza giochi, nel divano letto, in attesa di fare la loro cameretta vera.







4 dicembre 2013

conversazioni

Cat Woman. E il SUO maestro Luigi.

-Mamma,  mi piacciono molto questi guanti.-
-Sono contenta-(ecco, magari non perderli che siamo al decimo paio)
-Piacciono anche al maestro Luigi-
-Mi fa piacere.-
-Si perchè quando l'ho accarezzato, il maestro luigi, ha detto che erano morbidissimi-

(Dovremo scegliere bene il corpo docenti delle medie, tra qualche anno. Niente uomini eterosessuali.)

WonderWoman e le figure di palta.

A cena, due amici-parenti neosposini e quasi neogentori.
WonderWoman li accoglie alla porta. Guarda lui, GB.
-Ma come ti chiami?-
Io:-Ma Ww, lo conosci, siamo stati al loro matrimonio, a settembre, non ti ricordi?-
-Ahhhhhh. Siiiiiiiiii.- Pausa- Mi ricordavo che eri più bello.-

primo giorno (colpo di fulmine)

settembre 2013 sembra già una vita fa...



30 novembre 2013

foto romanzo

foto G-romanzo:

1-impresa veranda

numerosi weekend passati a scrostare, sverniciare, stuccare, dipingere, sporcare, pulire, gocciolare, scartavetrare, trapanare, nemmeno fossimo nella cappella sistina.
E i risultati tardano ad arrivare.
Come dice il G-marito (giovane interprete ne "la veranda ti fa sexy"), i veri lavori di fino non si vedono.
Me lo ricorderò quando mi chiederà se le camicie appese nell'armadio sono davvero stirate.
la veranda ti fa sexy


qui si lavora anche di notte. Cioè alle 5 del pomeriggio, di questi tempi...

2-crescendo: piccoli progressi per piccoli e grandi bambini
Megamind lupetto non più ccucciolo


il giorno del compleanno del G-papà superMario ha iniziato a camminare da solo!


Fantastici quattro che collaborano e lo pubblicizzano 

SuperMario non sta più nel lavandino. Viva la bacinella!

SuperMario ha imparato un altro gioco, oltre a quello di buttare per terra oggetti rumorosi. Sarà contenta la signora di sotto. E Rosicchio.

il gioco dei Tappi! Ora SuperMario comincia ad apprezzarlo.
Ne ho trovati alcuni nel mio letto. Altri nella doccia.

-Eventi

festa a sorpresa al Gmarito!!!!!

sei nel pieno del vigore fisico, amore!

Cinema per festeggiare la Vittoria Del Biberon

la vita di una mamma nasconde molte insidie...
4- momenti qualunque (che non vadano dimenticati)

disordine creativo?


approccio MegaMind

giochi intelligenti!

Ne abbiamo fatto finalmente uno che assomiglia al G-padre!

momenti maschi

le mammine

"Eravamo felici...e lo sapevamo"

Diciamocelo, sono indietro.

Quindi ecco un aggiornamento del blog, perchè devo fare memoria,  questo lo scopo del mio psico-blog. Fare memoria della nostra vita famigliare.

Per non dire mai:
"Eravamo felici e non lo sapevamo"

Mi manca un bel ritratto di SuperMario, la Cozza umana.

SuperMario è volitivo.
Lui vuole.
Lui vuole il cioccolato. E lo vuole tenendolo in mano e sbrodolandosi faccia e mani che dopo sembra un negretto.
E lo vuole appena si sveglia, sopratutto alle tre del pomeriggio, per compensare la carenza affettiva causata dalla mia assenza.

Lui vuole camminare. E ne è capace. Ma preferisce un comodo deambulatore parlante, che sarei io, perchè gli piace manifestare il suo possesso nei miei confronti.

Quindi, non cammina.In mi presenza, almeno.

Lui non chiama mamma ma chiama con un verso che è più simile a un "ahò!" romano.

Lui vuole il telefono, usa il sistema touch, e telefona. Per davvero. Sennò sarebbe uguale al telefonino chicco, che gusto ci sarebbe?.
Il mio telefono ha uno strato incrostato di moccio e cioccolato e saliva e pesto alla genovese siu display.
Sì, sono una pessima madre, non si danno i cellulari ai figli, ma volete che diventi stitica?
E ho detto tutto.

Nel frattempo i fantastici tre crescono.
WonderWoman si palesa per quello che è, un pò artista e un pò svampita, le maestre la chiamano figlia dei fiori, e cammina scalza in classe. Vanta 10 spasimanti, ma non si concede a nessuno.
Quando usciamo da scuola devo tenere i finestrini della macchina aperti anche quando c'è la bora e diluvia, perchè lei deve salutare(come la principessa Grace Kelly) dal finestrino tutti i suoi compagni di classe, più quelli della seconda A e quelli della seconda C, e pure quel bambino bellissimo della terza B.

Catwoman ha iniziato la sua carriera scolastica brillantemente, passa le giornate a sbattere le lunghe ciglia in direzione del SUO maestro Luigi :-....perchè, mamma, io praticamente ho UN SOLO maestro. Luigi. Perchè io AMO la matematica. E quindi amo Luigi.-
Aristotelico, direi.

Megamind ha scoperto(contagiato da me) ebay, e sopratutto che lì si trovano certi personaggi lego star wars che non si trovano nei negozi, alieni jedi bitorzoluti e semisconosciuti che compaiono nel film per una frazione di secondo, ed ha investito i suoi risparmi nell'acquisto di 2 omini ad un prezzo esorbitante, ma come dire, avere due lego jedi esclusivi non ha prezzo, e per tutto il resto c'è mastercard (o postepay).
Ama cucinare, ed il suo approccio con la cucina è tutt'altro che artistico.
-Mamma, com'è che si taglia l'arancia per fare la spremuta?-
-a metà ma non sul picciolo.-
-Cioè? non ho mica capito.-
-tieni i piccioli uno a destra e uno.....-
-??!!!???-
-Lungo l'equatore.-
-Ahhhh, ecco. potevi dirlo prima. Bene, allora inizio a spremere l'emisfero australe.-

Ecco. Devo ricordarmi questa quotidianità.
Anche quella in cui faccio i biscotti con le bimbe e amichette annesse, e alla fine della giornata mi faccio cadere il tagliere di legno di due metri sul piede, rompendomelo.(il piede, il vero tagliere bolognese non si rompe mai).

Eppoi tutte le avventure che stiamo vivendo, nel prossimo post con una galleria fotografica.

Perchè in futuro, io sappia che allora eravamo felici. E non pensare mai: eravamo felici e non lo sapevamo.
Sapevamolo benissimo!







26 ottobre 2013

schizofrenia

Al mattino si veste sempre nello stesso modo.
Come Paperino. Come Topolino.
Prepara 3  merende, 4 cambi di vestiti sui letti, 4 tazze per la colazione sul tavolo della cucina, ma non è Biancaneve.
(Anche perchè il conto dei nani non torna)
Esce di casa quando il 90 % della casa ancora dorme.
Poi va al lavoro, dove completa lo stravagante abbigliamento con un cappellino che le ricorda quello della poliziotta pazza di Madagastar 4

E già questo non giova alla sua salute mentale.

Poi finirà il turno.
Andrà a casa e si toglierà il pittoresco costume.
Ma non è una Super-eroina.

Si preparerà del cibo spazzatura, e forse anche una redbull, e si siederà davanti al pc, dove completeà la sua trasformazione nell'Altra persona.
Ma non è Dottor Jeckill e miss Hyde.    (No, non lo so se si scrive così)

E' solo un pò bipolare.
Si metterà qualcosa secondo il programma antisciatteria, che comprenda almeno due colori tra colori complementari per dare una scossa di adrenalina al suo  sistema colorimetrico, e inizierà a disegnare.


Per lei disegnare è come respirare ( però a volte si dimentica e va in apnea, e se si dimentica allora non è bello).

Così ha cominciato a disegnare per WishTagger e trova il gioco molto elegante (e va a invitare un altro elefante? ah, no. ) e diventa una cosa seria, ma una cosa seria che la diverte moltissimo.
(ve l'ho detto che è un pò bipolare)
Ha due ore di tempo per respirare, poi si dà un contegno e diventa mamma, sveglia il SuperMario e se ne va a recuperare gli altri Fantastici a scuola.
Finge di essere una persona equilibrata e normale, comincia il tour di racapiti di figli a scherma-nuoto-catechismo-feste-amichetti-scout, prepara la cena, sgrida, riordina, firma avvisi, parla col gmarito, scrive gli impegni della settimana.

Poi dopo le 21,30, con l'ausilio di sostanze psicotrope quali redbull e caffeina, si siede ancora al pc, e comincia un nuovo, fantastico, meraviglioso, insperato, ambiziosissimo progetto per il quale verrà addirittura pagata, e di cui racconterò più dettagliatamente a cose fatte.
Che prima porta sfiga.

Comunque.

Una che in una stessa giornata fa:

Un sequestro penale, una denuncia, un fermo amministrativo, 50 centri al poligono di tiro, almeno una litigata per strada, cantare per 6 volte la stessa filastrocca, fare le pernacchie sull'ombelico, rispondere a domande sul sesso, fare fronte ad almeno tre litigi sull'uso prioritario del bagno, mettere alla prova la propria intelligenza creativa inventandosi una cena con gli avanzi del frigo, fare illustrazioni per bambini per questo nuovo progetto top secret, pensare alle nuove vignette di Wish Tagger, disegnare nottetempo come se non ci fosse un domani....

può forse non avere una piccola dissociazione della personalità?






Tutte le illustrazioni di Wish Tagger le trovate qui


15 ottobre 2013

portrait 3

Megamind

Megamind è il primogenito di 9 anni.
Con un Mega Super Io che gli darà un sacco di problemi dall'adolescenza in poi e per il quale io potrò darmi naturalmente la colpa.

Lui è cervellotico.
E molto pensieroso.
Lui ha sviluppato l'udito selettivo, come il Gmarito, però tarato solo su queste parole filtro: torta, lego, armi (e il sottoinsieme relativo).
Quando legge l'udito è disattivato.

E Megamind legge in maniera bulimica.
A parte quantità industriali di topolini e Geronimo Stilton, che non sono annoverabili tra la letteratura (per quanto abbia appreso nozioni di storia che superano le mie, se non contiamo che però cita Pipparibaldi e Topoleone), ha già letto Salgari, Calvino, Il Mago di Oz, oltre a svariati altri romanzi per ragazzi dai nomi assurdi.

Megamind ha una Mega memoria, cosa che palesemente non deriva dal mio patrimonio genetico.
Lui al gioco a squadre "animali che cominciano per..." ha stravinto su noi femmine con Apalemure dal naso Largo, che chiunque potrebbe ritenere un bluff da gradassi, e invece
-Ma mamma! E' una scimmia, quella della famiglia dei Lemuri Grigi. Non sai niente.-
Perchè lui ama declinare la conoscenza in ordini, generi e specie (probabilmente non li ho nemmeno messi in ordine gerarchico) e catalogare la conoscenza.
A questo si aggiunge un amore smodato per gli animali, ogni tanto si fissa in modo un tantino autistico su di uno. E fa una settimana a parlare di quanto possono essere lunghi i denti dell'elefante marino maschio.

Maschio, sì, perchè anche nel mondo animale, lui considera solo i maschi.
-Mamma, ma come fa il semino a creare questo bambino, poi, ALLA FINE.-
(e ridaje, con sto argomento, almeno una volta a settimana devo ricominciare con l'educazione sessuale a più livelli, mano male che SuperMario non parla)
(per questa SPLENDIDA SPIEGAZIONE VOGLIO IL COPYRIGHT, sia chiaro)
- Il semino entra nella donna, qui trova un uovo...-(giù risate delle femmine)- ...il semino entra nell'uovo e scatena una reazione che fa sì che quell'uovo diventi un bambino-
Megamind registra, e poi fa:- Capito. Il papà ci mete la sostanza. La mamma gli accessori-

Megamind ama il Lego, Guerre Stellari, il Lego DI Guerre Stellari, fare le torte alla frutta, e le armi.
Armi bianche e non.
Possiede un arsenale, tra le armi da fuoco sostanzialmente fucili e pistole (generalmente autocostruite con tubi di cartone e svariate tonnellate di scotch); e munizioni di elastici e tappetti di gomma, o proiettili di fantasia, i più letali insieme ai proiettili di solletico.
Poi tra le armi bianche abbiamo un arco, spade romane e fioretti, una balestra, una fionda.
Le armi sono una cosa politicamente scorretta, così come i soldatini (che lui possiede ed adora) per cui i genitori dei suoi compagni ci guardano un pò storto quando i loro figli si scambiano le figurine di iughi o (o come cacchio si scrive), si danno mazzate sui denti o si danno gomitate tra le costole inseguendo un pallone da calcio, e lui invece si cala il cappuccio della felpa sulla testa e ingaggia una battaglia da jedi con la sua spada laser autocostruita.

Megamind è molto sensibile, e lo so che qualunque madre anche quella di (tu quoque) Bruto diceva lo stesso del suo figlioletto, ma vi assicuro è così. Ne ho le prove.
Anche se il Gmarito sostiene che dire che un maschio è sensibile è un modo gentile per dire che è gay.
Ma Megamind si è  innamorato (di una femmina) e le ha costruito una chitarra di cartone con una scatola da scarpe e degli elastici.
Bruto, non lo avrebbe fatto.












8 ottobre 2013

portrait2

Wonderwoman.

Wondewoman è una superdonna.
Tutto in lei è super femminile.
Lei è l'incarnazione de " La vie en Fuschia" (Talvolta fucsia), perchè il rosa è troppo desaturato per lei.
L'unico indumento plausibile è la gonna, tutt'alpiù si possono tollerare i leggins.
L'unica pettinatura auspicabile è una chioma lunga 45 metri lineari come Rapunzel,e, naturalmente, bionda.

Ww è un vulcano. Lei, come direbbe Woody Allen, è produce idee a getto diarroico.
E' perennemente nella parte di un film che si sta immaginando, cioè presumibilmente quella di una principessa, di una regina, di una fata, di una attrice, o di una madre di 24 figli.
Lei è sempre in uno show.

Se si mette in pigiama, intanto balla in mutande di fronte alla finestra che le fa da specchio.
Se si lava i denti, intanto mischia il sapone con il dentifricio e la crema per le rughe della sottoscritta.
(-cosa diavolo sai facendo???!!!!-
-Mamma, niente di grave sto solo preparando una pozione, scusa. Sono una fata, eh.)

Se va a nuoto, è la Sirenetta.

Lei è perennemente innamorata.
-Mi sa che Pietro mi ama.-
- Come fai a dirlo?
-Mi chiede sempre i pennarelli, e la matita, e la gomma...-
(si comincia col chiedere - e DARE- le matite...)

Lei esce da scuola e dopo avere salutato la sua migliore amica ti guarda col muso e ti dice:-
-Non me lo dire, ti prego, che andiamo a casa..!-
-E dove vorresti andare scusa?-
-Non so, cioè (l'uso smodato del "cioè" dovrebbe farmi suonare un campanello nel cervello), andiamo-che so- a farci un giro. O a casa di qualcuno-
-Qualcuno chi?-
-Non so qualcuno, qualcuno. Chennoia.-

A sette anni chiosa già le frasi con "chennoia", è preoccupante.
Vuole le scarpe coi tacchi "perchè fanno rumore".
Vuole (vorrebbe) gli orecchini e lo smalto.

Quando canta, lei canta a squarciagola, anche se
" sentoilmare dentro unacconchiglia, l'estate titritità in un blatbtito di cigliaaaaaaaaaaaaa"
conosce il 5 % delle parole.

Se guarda la città, fuori dalla finestra, Catwoman nota che l'auto in transito non ha rispettato correttamente il segnale di stop. Megamind fa una elegia sulle luci nella notte.
WonderWoman
-Mamma. Guarda, quei due si baciano in bocca da due ore. Ora si staccano. Ora si ribaciano. Ma per quanto tempo bisogna stare attaccati con la bocca?-

- E il semino? se lo mettono?-

E si ricomincia con l'educazione sessuale.


23 settembre 2013

wish tagger

Ho scritto un titolo in inglese.
Io.
Anglofoba.
Io, che in inglese so solo i numeri fino a 10 e i colori dell'arcobaleno.
E non so nemmeno come si dica "cognato" (Ma speriamo che la verifica di inglese di stamattina di Megamind vada bene).

Quando sono diventata amica di Wish Tagger su Fb, credevo che fosse una signora coi capelli rossi e l'aria meditabonda.
Con quel nome, una zitellina con gli occhiali.

Invece no. E' una App.

Una App creata dalla mia amica CeciliaNelPaeseDelleMeraviglie, tenace e creativa e testarda come un cuichino.
Ha avuto l'idea, ha avuto le palle per realizzarla investendoci risorse di ogni genere.
E' andata pure nella Silicon Walley (l'ho scritto giusto? Eh, Ceci?) col progetto mainthebridge per imparare a promuoverla.
Ha rilasciato pure una intervista, ma naturalmente non c'ho capito un accidente, perchè era in inglese, però lei è molto carina e il tono, davvero convincente.

Perchi non è capra anglofoba come me, lo può vedere qui 

WishTagger (la zitellina, lei) ti permette di condividere una lista di desideri tra i tuoi amici.
Ma non è così semplice, e nemmeno così banale.
E' nuovo, è trendy, è divertente.
Bisogna guardare il bellissimo video in animazione, con una musichetta deliziosa e animazioni così carine che avrei voluto farle io,  qui.

Ed ora vi chiedo, come se questo sogno ne cassetto fosse il mio, ammirando il coraggio e la tenacia e l'immaginazione e la fiducia nel futuro della mia cara CeciliaNePaeseDelleMeraviglie: guardatela e se pensate come me che sia una cosa nuova e utile, scaricatela, ma sopratutto...parlatene!
(unico neo: oltre ad essere anglofoba, non ho nemmeno l'i-coso.Ma presto sarà disponibile pure per noi androidi)

non sembra un pò una zitellina, la signorina WishTagger?

(sorbole, ho usato un sacco di parole in inglese in questo post)


17 settembre 2013

decimo anno

Io e il Gmarito siamo scappati.
Per tre giorni.
Abbiamo abbandonato i tre Supereroi alla SantaNonna, e il piccolo SuperMario alla SantaTataIsa.
Siamo partiti di notte, come due fuggiaschi in incognito.
Siamo partiti con la mia piccola Dumbo, la citycar che abbiamo preso assieme alla nostra 7posti detta SignoraJumbo per la mole pachidermica.
Ci sembrava una spider due posti da fidanzatini.
Siamo approdati nella terra ligure (per gentile concessione dei nonni Bolognesi che ci hanno consentito l'usufrutto della loro casa), e là ci siamo dati alla pazza gioia.
Che vuol dire.
Svegliarsi alle 9 ed essere fuori di casa alle 9,35. Un record. E con le mani libere.
Leggere. E leggere e leggere.
Parlare e parlare. E stare in silenzio.
Guardarsi intorno. Per guardare il panorama, intendo. Non per cercare gabinetti, o evitare incidenti o fughe di bambini.
Mangiare fuori. Colazione, pranzo, cena.
Decidere di 5 minuti in 5 minuti cosa fare, decidendo anche di non fare assolutamente nulla se non poltrire su uno scoglio e piangere leggendo "Le ceneri di Angela". (Mannaggia, ma perchè devono morire tutti quei bambini?)
Guadarci negli occhi e fare cose romantiche che forse non abbiamo fatto nemmeno da fidsanzati (ci si rammollisce con l'età).
Pensare che 10 anni fa, quel 20 Settembre con 40 gradi all'ombra (si lo so stiamo festeggiando in anticipo, ma come ho scritto su fb con evidente lapsus freudiano, si fa quando si può) ci sembra lontanissimo eppure vicinissimo (banale, ma vero. Un pò retorico, ma vero.)
E augurarsi di passeggiare da vecchietti ancora mano nella mano.
Perchè no, magari sulla passeggiata di Nervi.







5 settembre 2013

Portrait 01: CatWoman


CatWoman ha 5 anni, i capelli castano chiari tanti più delle stelle, e sempre perennemente davanti alla faccia come una adolescente scontrosa e ringhiante.
Spesso CatWoman ringhia, in effetti.

Spesso, anche, sbatte le sue lunghe ciglia sugli occhioni blu da gattina in amore, per ottenere qualcosa generalmente da soggetti di genere maschile.(che ci cascano, c'è bisogno di dirlo?)
Spesso CatWoman fa le fusa, in effetti.

CatWoman è a volte stata definita WoodenPoussy, la cui traduzione non è propriamente lusinghiera, ma sostanzialmente rende l'idea.

Lei è razionale.
Lei a Gardaland sulle montagne russe, mentre Megamind e WonderWoman gridavano coi capelli dritti sulla testa a 500 km orari, non ha emesso fiato, perchè tanto, avevo la sbarra, mica potevo cadere.

Lei deve avere sempre l'ultima parola.
E se fa tante domande ( che bambina curiosa e intelligente, che carina ) attenzione.
Appellarsi al quinto emendamento.
Hai diritto di non rispondere, perchè quello che dirai potrà essere usato contro di te.

Con me gli occhioni da gatta non attaccano, lei lo sa, per cui niente fusa, solo provocazioni irresistibili.

-CatWoman,quando torno voglio vedere questa stanza in ordine, capito?-
-Sì mammINA, va bene mammina.
-Capito? Non voglio vedere niente sul pavimento. CHIARO? (Che già "mammina" mi aveva fatto presagire le sue intenzioni)
-Ah. Niente? Niente sul pavimento? E il divano? E le sedie? Le butto? Dalla finestra?-

-CatWoman ti sembra di avere riordinato? E quello? Quel coso lì?-
-Coso? Io ho cinque anni e lo so, che non si chiama coso. Mamma.-

Nel frattempo fa la pedicure sdraiata sul divano mutande all'aria.
La stanza è in disordine come prima. Di diverso c'è che CatWoman indossa un vestito da principessa rosa, un cappello di paglia, arco e faretra.

Lei, poi,  sfrutta le leggi della fisica a tuo sfavore.

-CatWoman, puoi stare ferma un attimo che ti sporchi?-
(Le CatWoman prediligono cibi spazzatura unti, indelebili e dall'equilibrio precario come patatine, coni al cioccolato, fette di pane con mezzo chilo di nutella)
-Ma mamma. Non posso stare FERMA. 
Perchè il mondo gira. E se il mondo gira, anche io mi muovo. Anche se non mi accorgo. Capisci?-
E io che ho sempre proclamato che studiare fisica sia inutile per la vira reale.

CatWoman posside le sottigliezze diaboliche dell'avvocato navigato.

-Mamma. Voglio subito dell'acqua.Che sto MORENDO di sete-
-Come si dice?? Si dice "VORREI".
-Bè, allora dimmi. Perchè hanno inventato la parola VOGLIO? A cosa serve?.
Mi ha spiazzato per soli 2 millesimi di secondo. Perchè anche io ho qualche freccia nel mio arco.
-VOGLIO serve per dire: "VOGLIO ESSERE BUONA","VOGLIO FARE I COMPITI","VOGLIO ESSERE UBBIDIENTE".Capito?-
-Ah.-

Mamma batte piccolo avvocato nano 1 a 0.

CatWoman ha anche un grande senso della famiglia. Gelosa  e possessiva come i gatti. Sopratutto, s'indtende, quando si parla di maschi. Sopratutto, dunque quando si parla DEL Maschio. Suo padre.

-Mamma. Ma se un giorno papà, quando va in treno. Che è da solo. Che tu non ci sei che lui va al lavoro. Se una ragazza lo vede si innamora di lui?-
- Bè, vedi amore...-
-No. Non ho finito. Se una ragazza lo vede e si innamora di lui e lei non sa che lui è già sposato con te, lui allora le dice:
"No, scusa. Sei bella. Ma io non posso innamorarmi di te, sono già sposato."
Giusto?-
- Si giusto, amore. Brava. Ora lo diciamo anche al papà, eh.-

(Perchè sai, amore,non devi preoccuparti, che la mamma ha una pistola. E sa anche usarla molto bene.)

CatWoman è così. Glaciale. Ma anche affettuosissima. Non sempre opportunista. Razionale e sicura di sè. Ha scelto scherma invece del tutù. Ha un carattere d'acciaio. E' testarda, seduttiva, irritante e disarmante e coccolosa.
Un ossimoro deambulante.












3 settembre 2013

non ci siamo

Non ci siamo.

La Gfamily è ancora troppo incasinata.
Il planning famigliare da definire.
Gli impegni duplicati.

Un'altro ingresso alle elementari.
Un SuperMario non ancora deambulante.
Una stanchezza irrimediabile.
Sale la marea dei sensi di colpa
di pari passo con la roba da stirare-piegare-metterneicassetti.






Il blog deve attendere.