11.5.18

Pretty Woman 2


Il 23 maggio io e il Gmarito andiamo alla Scala.
Qual è la prima cosa che vi viene in mente? Pretty Woman e il suo fichissimo vestito rosso. Perchè la prima cosa che si dice quando si nomina Il Teatro Alla Scala, non è certo che opera vai a vedere, ma: che vestito metti?
Ovviamente e non posso fare come Julia e lasciar fare all'uomo della situazione, nella fattispecie al Gmarito, ma devo provvedere io.
Perchè il vestito per La Scala deve corrispondere all'evento.
Deve essere fico.
Scenografico ma fine.
Non eccessivamente costoso.
E naturalmente farmi sembrare magrissima.
Ho iniziato una perlustrazione su internet. Ho visto abiti meravigliosi. Ma non ci si può fidare di quelle modelle alte come delle pertiche e magre come insetti stecchi. Per non parlare di Photoshop.
Non si può correre il richio.
Il top sarebbe andare a Milano per una maratona tra i tutti i negozi abbordabili del centro. Ma mi ci vorrebbero tre giorni, probabilmente tornerei con del ciarpame di Tigerstore, un paio di jeans e un vestito di H&M, traumatizzata dai camerini ma soprattutto dalle commesse milanesi.
Così ieri pomeriggio ho piazzato la prole con la nonna e ho fatto una tabella di marcia.
Prima sono andata nel centro commerciale esclusivo della mia ridente cittadina lombarda, l'unico multibrand con le firme della moda.
Primo step: l'outlet.Passo in rassegna abiti di Guess, Pennyblack, Armani, Marella, che pure scontati al 70% sono al di sopra del budget. Tutti orrendi. Ne provo due. Con uno, paio una mongolfiera, l'altro è grande nonostante sia una 42. Questo mi avrebbe rallegrato in altre circostanze, invece ora mi irrita. E poi sono vestiti da cerimonia noiosissimi.
Mi rassegno e passo al piano superiore, dove ci sono i brand a prezzo pieno.Gli abiti da cerimonia sembrano tutti fatti con scampoli di tappezzerie. Sete pesanti, fantasie barocche, fioroni pastello. Divanosi. (Prego mandare il neologismo all'accademia della Crusca)
Altrimenti si passa agli abiti lunghi modello figli dei fiori per i quali devi avere uno stacco di coscia di 75 cm per non sembrare vestita con una tenda di casa tua.
Esco disgustata e mi dirigo nel centro commerciale cheap, con frincysing più popolari. E lì, in un negozio di cui non conoscevo l'esistenza, lo trovo.
Il mio abito. Rosa cipria, aderente nei punti giusti, giusta lunghezza, elegante e non eccessivo. Il prezzo è inspiegabilmente basso. 
Nello stesso centro commerciale trovo anche le scarpe e la borsa in tinta, rimanendo al di sotto del budget prefissato esclusivamente per l'abito.
Sono cose che ti ridanno fiducia nell'umanità.

Che opera vado a vedere?
Devo guardare sui biglietti, ma sarà fichissimo.






3 commenti:

  1. Da come ti descrivi, ti immaginavo una balena!!! Invece sei assolutamente normale!!!
    ...oppure no, è il vestito ;DD

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  2. Wow che bello! E che bella tu con il vestito!

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